Sebastiano Nutarelli

Sebastiano
Nutarelli

Fisioterapista

Sebastiano è nato a Torino (Italia) nel 1980. Sportivo da sempre, ha gareggiato in BMX da piccolo, giocato a basket come playmaker fino all'inizio del liceo e raggiunto il livello nazionale nello sci alpino (slalom e gigante). È stato poi maestro di sci privato e nel team dell’agonistica di uno sci club del torinese. Nel calcio a 11 ha giocato come attaccante in società satellite del Parma Calcio fino ai 20 anni, ed in seguito ha raggiunto la serie B nazionale in Italia nel calcio a 5 con l’Eurosporting. Rapito poi dalla rapida e parallela carriera nell’arbitraggio nel calcio a 5, è divenuto arbitro CAN-5 Nazionale (serie A1-A2-B) nel 2007 a soli 27 anni.

Formatosi come come progettista per sistemi multimediali in ambito informatica e comunicazione digitale, dal 2003 al 2007 ha lavorato nella 2° più grande azienda di informatica d’Italia, all’interno della Direzione di Comunicazione Digitale, specializzandosi come Web Accessibility Engineer nello sviluppo di portali web di e-government, come referente tecnico per l’accessibilità del web degli utenti con disabilità e come docente per società formative esterne nell’ambito dell’accessibilità del web. Nel 2005 è divenuto il 5° membro italiano del World Wide Web Consortium (W3C) Web Content Accessibility Guidelines (WCAG 2.0) Working Group (gruppo di lavoro internazionale dell’ente di riferimento che stila le linee guida specifiche, con base negli Stati Uniti).

A 27 anni, nel pieno della carriera lavorativa e sportiva, la sua vita ha subito una svolta radicale. Un grave infortunio al ginocchio lo ha costretto ad interrompere per oltre 4 anni ogni attività, per dedicarsi completamente alla ricerca del recupero, con numerosi interventi chirurgici e quotidiana riabilitazione 365 giorni all’anno. Dopo svariati consulti con specialisti in Europa, si è trasferito negli Stati Uniti per oltre 1 anno e mezzo, come paziente in centri di eccellenza nel campo della Sports Medicine e della chirurgia e riabilitazione ortopedica (principalmente in Colorado e Florida, con una parentesi in California).

La lunga parentesi statunitense lo ha portato a ‘vivere le marcate differenze d’interpretazione tra l’approccio medico-riabilitativo europeo e quello americano e al farlo affianco a grandi chirurghi e riabilitatori poi diventati mentori, inevitabilmente cambiando la sua prospettiva e portandolo al desiderio di intraprendere una nuova strada una volta tornato in piedi.

Si è così iscritto al BSc in Physiotherapy della durata di 4 anni a Lugano (Svizzera), che ha conseguito con la media più alta del suo corso. Durante gli studi è rientrato nuovamente negli U.S.A. al fine di connotare ulteriormente il proprio percorso formativo con l’approccio statunitense, svolgendo complessivamente:

Dal 2015 osserva regolarmente in sala operatoria con diverse equipe chirurgiche ortopediche in Svizzera, Italia e Stati Uniti.

Ha completato svariati corsi di specializzazione e certificazione nel settore, tra i quali:

  • Certificate of Advanced Studies in Fisioterapia Sportiva c/o Università SUPSI (Lugano, Svizzera)
  • Programma formativo MET Medical Exercise Therapy (Holten Institute, Svezia)
  • Sportsmetrics™ Certification program (certified Sportsmetrics™ instructor)

E inoltre ha in essere:

  • Master in Biomeccanica c/o Università San Raffaele (Roma, Italia)
  • Postgraduate Health Research studies c/o University of Oxford (UK)
  • Formazione terapia manuale Concetto Maitland (Svizzera)
  • Sviluppo del personale progetto di PhD

È cofondatore e Presidente dell’associazione non-profit NFC per l’organizzazione di corsi di formazione per fisioterapisti in Italia, curandone la traduzione consecutiva dall’inglese all’italiano durante le giornate formative.
Nel 2017 ha co-fondato NOVAVIA Project, società che si occupa di organizzare formazione professionale continua Evidence-Based per medici, fisioterapisti e preparatori atletici in Italia e Svizzera con docenti i più noti fisioterapisti e medici ricercatori a livello internazionale, che traduce dall’inglese all’italiano e di parte dei quali è assistente durante corsi e workshop.

Collabora inoltre con varie realtà estere come traduttore in italiano di alcuni protocolli, linee guida riabilitative e manuali scientifici.
Tra le altre:

Docenze universitarie:

  • dal febbraio 2018 al gennaio 2019: docente a contratto nel BSc in Physiotherapy c/o L.U.de.S. Lugano Campus (Semmelweis University) nelle materie “Chinesiologia dell’arto superiore ed inferiore” e “Fisioterapia Evidence-Based in Ortopedia 2”
  • dal febbraio 2019: lecturer in attività didattiche elettive c/o ‘Sapienza’ Università di Roma nella materia “Evidence-Based Practice & riabilitazione ortopedica Evidence-Based”

È inoltre:

  • componente del Clinical Advisory Board di KNEEguru (riabilitazione del ginocchio)
  • socio dell'European Society for Shoulder & Elbow Rehabilitation (EUSSER)
  • international partner dell’American Physical Therapy Association (APTA).
  • membro dell'Associazione Svizzera di Fisioterapia (Physioswiss)
  • membro della Swiss Sports Physiotherapy Association (Sportfisio)

Sebastiano fa parte del team FisioSport dal 2017, avendo iniziato a lavorare presso la sede di Minusio; dall’agosto 2018 presta servizio anche presso la sede FisioSport c/o CCMS/Centro Cantonale di Medicina dello Sport di Tenero. È socio fondatore del Sports Rehab Lugano (centro di fisioterapia a Lugano partner del FisioSport Minusio), insieme ai fisioterapisti Stefano Grosjean e Andrea Balboni. Sebastiano collabora inoltre con la Federazione svizzera di Nuoto (Swiss Swimming) come fisioterapista per la squadra Nazionale Elite e per quella degli Youth & Juniors.

È un forte sostenitore dell’Evidence-Based Practice in riabilitazione, e si occupa della standardizzazione interna della pratica clinica curando le linee guida e l’aggiornamento continuo, anche grazie al costante contatto con i grandi esperti internazionali con cui ha la fortuna di poter collaborare. Ogni giorno lavora con i pazienti per cercare di aiutarli al meglio nelle loro piccole o grandi battaglie verso il recupero da un infortunio, siano essi non-sportivi, ‘weekend warriors’ o sportivi professionisti.

Gli obiettivi sono probabilmente due:

  • riuscire a creare una realtà dove pazienti di qualunque estrazione sociale, livello atletico più o meno elevato e provenienti da ogni parte del mondo, possano trovare un team coeso, instancabilmente preparato, genuinamente empatico e mosso da reale passione di professionisti sanitari scevri da qualsivoglia gerarchia (specchio di alcune realtà di massimo livello vissute prima da paziente e poi da fisioterapista negli Stati Uniti)
  • sviluppare un proprio percorso nella ricerca scientifica che abbia un significativo impatto nella pratica clinica fisioterapica.
You become what you think about most of the time

Brian Tracy